Il Centro Anti-violenza “Il Pettirosso” con orgoglio annuncia una nuova e significativa collaborazione con “Una nessuna centomila”, la Fondazione italiana impegnata da anni nella lotta contro la violenza maschile sulle donne.
Insieme, condividono una campagna di sensibilizzazione che ha come obiettivo primario la tutela e la promozione dei diritti delle donne per denunciare le violenze ancora troppo diffuse, ricordare i diritti conquistati e denunciare quelli ancora negati.
In troppe parti del mondo, infatti, essere donna significa dover lottare per il proprio posto nel mondo.
Ricordiamo che la violenza di genere è un fenomeno globale, trasversale e strutturale che attraversa paesi, generazioni e differenti modelli sociali e che trova le sue radici nel
le profonde disuguaglianze esistenti tra uomini e donne.
Il Global Gender Gap Report 2024, pubblicato dal World Economic Forum, è un Rapporto Globale sul divario di genere che dal 2006 valuta annualmente lo stato attuale e l’evoluzione della parità di genere secondo quattro dimensioni chiave quali la partecipazione economica e opportunità, il livello di istruzione, il livello di salute e sopravvivenza e l’empowerment politico.
Il Rapporto evidenzia che, sebbene siano stati compiuti progressi nella riduzione delle disuguaglianze di genere in alcuni settori specifici come quello sanitario o educativo, persistono significative disuguaglianze in altri setto
ri come quello economico e politico mettendo in luce la necessità di azioni incisive e tempestive. Se quest’ultime non saranno intraprese a favore delle donne, al fine di modificare le loro condizioni nella società, al ritmo attuale saranno necessari 134 anni per colmare completamente il divario di genere a livello mondiale.
La campagna di “Una nessuna centomila” condivisa da Il Pettirosso si distingue per un manifesto che recita un messaggio che non lascia spazio a libere interpretazioni: “Non potete fermarci” e “We don’t just march in March” (Non marciamo solo a marzo).
Questo manifesto si fa portatore de
lle scelte, della determinazione e dell’impegno di tutte le persone che lottano per la parità di genere sempre. La battaglia contro la violenza di genere e il sostegno per il riconoscimento dei diritti delle donne di tutto il mondo, infatti, non sono eventi isolati, non possono risolversi in una marcia e non possono esaurirsi in un solo giorno; piuttosto è un cammino lungo che richiede tempo, costanza, passione e de
terminazione e solo attraverso l’impegno quotidiano di ciascuno di noi, è possibile costruire una società equa, rispettosa dei diritti di tutte le persone, indipendentemente dal loro genere e libera da ogni forma di violenza.
Il cambiamento non si costruisce in un giorno, ma nella costanza di ogni passo.
